FISHING CLUB

   
 

 

 ATTO COSTITUTIVO

a)       Associazione Pescatori Dilettanti LARIOSAURO FISHING CLUB

b)
       I fondatori dichiarano di voler costituire un’associazione per l’esercizio della pesca sportiva con esche artificiali. L’associazione denominata ”LARIOSAURO FISHING CLUB“ avrà la sua sede presso il domicilio del Presidente protempore in carica (al momento in Dongo, presso ricevitoria totocalcio, p.za Mercato 6) e in altri luoghi. Il patrimonio sociale sarà costituito dai versamenti degli associati con quote annuali da stabilire di anno in anno. L’assemblea dei soci eleggerà un consiglio direttivo che resterà in carica un anno. Potranno essere ammessi a fare parte dell’associazione, a giudizio insindacabile del direttivo, tutti i cittadini italiani e stranieri. I soci avranno diritto di frequentare i locali sociali, di servirsi delle attrezzature messe loro a disposizione dall’associazione e di partecipare a tutte le iniziative intraprese dalla medesima. L’associazione in caso di estinzione devolverà il patrimonio all’ente comunale di assistenza o altra associazione non lucrativa.

                   STATUTO (17 articoli)

omissis

c)  art. 1 E’ costituita un’associazione denominata
              “LARIOSAURO FISHING CLUB”.
L’associazione ha sede presso il domicilio del Presidente protempore in carica e in altri luoghi.

d) art. 2 – L’associazione è apolitica e non ha scopi di lucro. E’ un’associazione sportiva e culturale, persegue finalità di solidarietà e utilità sociale nel campo dello sport dilettantistico nonché della tutela e valorizzazione dell’ambiente.

e)     L’associazione è costituita con lo scopo di contribuire ad indirizzare l’attività della pesca sportiva secondo il principio della tutela della fauna ittica e dell’ambiente fluviale, nonché del rispetto del patrimonio naturalistico, beni inalienabili ed insostituibili  per l’intera collettività.

f)       A tal fine ritiene indispensabile favorire l'apporto di tutte le conoscenze scientifiche che i moderni strumenti della genetica permettono via via di acquisire.

g)    Parimenti ritiene indispensabile uno sforzo per ricollocare la pesca sportiva, così come sopra descritta, nel quadro delle attività tradizionalmente proprie della cultura del Lario ed in questo senso ritiene proficuo sviluppare sinergie con tutti i settori culturali  attivi in tale campo.

h)     L’associazione si propone di promuovere e favorire in Italia la pesca sportiva con esche artificiali, in primo luogo "mosche artificiali", preferibilmente secondo la tecnica nota come “Catch and Release”** (rilascio immediato del pescato previa riossogenazione).

i)      L’associazione si propone inoltre di favorire la ricerca in corso finalizzata alla definizione di una nuova sistematica delle specie ittiche presenti nel Lario, e pertanto si propone di collaborare con gli Istituti che lavorino in tal senso.

j)      L’associazione non persegue scopi agonistici, né organizza competizioni in tal senso.

k)     Art. 2 bis – L'associazione si pone l'obiettivo fondamentale di catturare il Lariosauro* con esca artificiale, preferibilmente "mosca" ("fly" nell'accezione più ampia), prelevarne una scaglia per determinarne il DNA, rilasciare l'animale in buono stato di salute al fine di consentirGli nuovi confronti con le future generazioni.

l)     * Per Lariosauro si intende la creatura mitica, propria della tradizione culturale laghèe ( documentata almeno dai tempi di Paolo Giovio e più recentemente dalla stampa nazionale (Corriere della Sera ed altri), ripresa dalla ricerca effettuata dalla Biblioteca Comunale di Cavallasca e da diversi autori in saggi, romanzi e canzoni (tra gli altri gli scrittori G. Galli e G. Allievi ed il cantautore Davide Van De Sfroos)

m)       ** la tecnica alternativa del “Catch and Padell” (cattura, sacrificio dell’animale con l’apposito strumento denominato annoccatore (“priest”) e successiva preparazione culinaria secondo i dettami dell’ “antica cucina lariana” verrà utilizzata e concessa ai soci solo a seguito di motivazioni encomiabili riconosciute come tali dal responsabile del settore giovanile

omissis

a)     Art. 8 – I soci hanno il dovere di: a) Osservare lo statuto (con particolare attenzione all'articolo 2bis per il quale nessuna seppur minima infrazione sarà tollerata) b) pagare le quote sociali; c) Non nuocere al decoro, agli interessi ed alla vita dell'associazione

omissis

Dongo, 1 aprile 2004
 
Alcuni tra i nostri soci onorari (in ordine casuale secondo le rigorose regole informatiche del “caso”)
Prof. Piergiorgio Bianco, Presidente dell’Associazione Ittiologi Italiana, Capodipartimento presso l’Università Federico II di Napoli, un “cattedratico con gli stivali!
Dott. Cesare Puzzi, Biologo, Collaboratore della società G.R.A.I.A., amico ed autore di una “rivoluzionaria” teoria sulla trota lacustre.
Antonio Pozzolini, proprietario del marchio Pozò, molto noto tra i moschisti italiani e spagnoli, anche per la particolarità di catturare solo pesci superiori al metro di lunghezza……ciao Antonio!
Dott. Nicola Di Biase, presidente della società Thymallus, la prima in Italia ad affrontare il problema della salvaguardia del temolo con approccio scientifico e pratico allo stesso tempo.
Marino Cuoghi
, responsabile dell’aver corrotto ormai troppi moschisti puri, attraendoli con le lusinghe romagnole della molto più “ruspante” pesca a mosca in mare, prodiga a volte di pescate memorabili davvero.
Carlo Sala,
responsabile del settore Istruttori dell’UNPEM, e soprattutto responsabile dell’iniziazione alla pesca a mosca della cheppia di ormai quasi due generazioni di moschisti.
Elvio Fortis, formidabile suscitatore di stimoli critici mai assenti in un pam e difensore assiduo del Verbano e delle acque correnti vicine.
Il “superguru dei guru” 
Roberto Messori, boss di Flyline.
Ezio Merlo
, presidente della Federazione Ticinese Pesca, alla quale ha subito portato una ventata di apertura al futuro.
M.eur Philippe Dolivet, direttore di Plaisir de la Peche, che ha aperto una finestra sul lago e la Valtellina.
L’amico Paolo Bertacchini, l’unico italiano nato nelle case popolari ad essere diventato Duca (Duca d’Aveto per meriti alieutici).
Mr. Bill Starr, squisito gestore (meglio dire ospite!) del Juniper Park, Thompson river, British Columbia, Canada.
Gianluca Sala, grandissimo amico della sua valle, la Valchiavenna, fine costruttore ed anche autore del miglior pane della valle!
Giuliano (Lalo) Meret, il mio (e di tanti altri) nume e costruttore di fiducia per tutto ciò che riguarda la pesca in Valtellina.
Tiziano Zappa, artefice insieme a pochi amici del gioiellino di pesca, roggia Alchina
Luca Castellani, Mauro Raspini e Paolo Ronconi, gentilissimi ospiti e creatori della Tail Water Tevere.
Franceso Palù, un pezzo “storico” della pesca a mosca in Italia.
Mrs. Liselott e Byrger Karlsson proprietari e pescatori del Grankullavik Village, Oland Island, Svezia.
§
Mr. Bjorn Johanson, sensazionale  moschista e guida del Giman river, Gimdalen, Bracke, Svezia.
M.eur Tonino e Pascal Gianelli, amici di una vita e grandi pescatori corsi, Bastia, Corsica.
John McDonagh, l’amico infallibile nel capire quando un salmone del Moy (Irlanda)  è disposto a muoversi e capace di far catturare il primo salmone della sua vita a mio padre, a settantadue anni.
Gianfranco Solini, mago del Ramo dei Prati
Giovanni Galli, autore del romanzo "IL LARIOSAURO" da cui è nato tutto questo....
Marco Sammicheli, "La pesca a mosca nel Mediterraneo"
Francis Nydegger, monsieur peux per gli intenditori
Roberto Messori, ...no comment,
Gigi Pironi, costruttore di grande talento
Maurizio Valente, direttore del Museo della pesca di Caslano
Raimondo Locatelli direttore de "La rivista di Lugano"
Dario Pravettoni, per tutti  Il  famoso Dario di  "Buzzini"
Giampaolo Messa, inventore del Letal Weapon e Uomo della Big One
Antonio Rinaldin,.. auguri per la nuova "rivista"
Anna Battu' anima di "Amico Libro"
Massimo Magliocco, un artista nel mondo pam
Marco Tramoni, web master di My-Fly
Antonio Bellini, grazie Antonio !
Franco Cottarelli, l'artigiano della Valchiavenna
Silvano Capra, Mister Loomis in Italy: "cause the 6th was free !!.." ciao Silvano
Dott. Giorgio Castiglioni, appassionato ricercatore di "mostri", bibliotecario
a Parè e Moltrasio

Dott. Giacomo Calvi: se la pam vi stressa telefonategli, non costa nulla
(la telefonata s'intende..): per il prosieguo auguri a noi tutti che abbiamo
le mosche nel cervello

……e  tutti gli altri coi quali mi scuso per aver dimenticato di citarli……..Larrie